"Om de werk van Cloo Potloot samen te vatten is er slechts een magisch woord nodig: kleur. Elk schilderij van deze kunstenares is een eindeloze zoektocht naar de perfecte harmonie, de ideale kleurencombinatie die haar gevoelens zo nauwkeurig mogelijk kan weergeven. Haar palet is grillig en complex, soms hevig en temperamentvol, soms ingetogen en discreet. Cloo Potloot vindt haar evenwicht in haar teder, maar verbeten gevecht met kleur."
- Monika Macken

 

Cloo schildert als een bezetene, ze kleurt duidelijk niet binnen de lijntjes, ze rekent af met de demonen in haar geest en ze vertaalt dat in veelal abstracte werken, met een heel divers kleurenpalet, soms grillig en complex, veelal hevig en temperamentsvol, soms ingetogen en discreet, maar nooit neutraal. En net zo abstract, grillig en onvoorspelbaar als de werken ogen, net zo onvoorspelbaar is de weg die ernaar toe leidt. Een heus gevecht met kleuren, veeleer vanuit een emotionele impuls, niet altijd met een vooropgesteld plan. 

 Johan Hoogewijs  (composer)

Lavori spettacolari, precisi, puntuali in un linguaggio che spazia dal piu' alto Informale a ricordi di gesta alla Jackson Pollock. Un segno decisamente mosso, acceso, corposo quasi rutilante, si guardi ad esempio il dipinto dal titolo "Bianco nero-nero bianco"in esso si puo' trovare l'anima del cambiamento istaurato dall'artista belga Cloo Potloot.

Anche se e' ancora presente la questione della cromia come nell'opera "Sweet and Sour", ma anche nel lavoro "Fake Cascade", ma decisamente in queste opere del 2010 si respira aria nuova: una passionalità quasi sconosciuta per un'arte Informale, qualcosa di decisamente importante, se non addirittura spirituale. Da rammentare che questa atista e' autodidatta.

Opere scelte, calibrate, che si raccolgono, che danno radiosità e profondità si potranno cosi' ammirare in una mostra personale dal 18 al 20 giugno, quasi in una fugace "toccata e fuga", ma di alto, aulico spessore presso la galleria Mixart di Dilbek (Belgio). Consiglio spassionato a continuarla a seguire, suo sito personale http://www.cloo.potloot.eu/
Dott.ssa Valeria s.Lombardidi e
Dott.ssa Storia dell'Arte Contemporanea
laureata c/o Università Statale Milan,Italie
su questa sapienza nella mostra collettiva dal titolo "Deontdekking Van De Henelazile16 marzo 2008. Ritrovando cosi dipinti quali: "Argento", "Eau d'ivresse", "Brazil". Tra l'altro potrà scorgere "20light years away"che sembra quasi porgere una sorta di primo testamto pittorico lasciato non al caso, ma alla maestosità della luce, la chiave della sua ricchezza,a a mio avviso, se c'e una buona, ricca competenza pittorica, è da attribuirsi soprattuttalla profondità personale dell'artista.
S.Lombardi - Redazione Giornalistica Autogestita - E.R.B.A.

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